|
Per la prima volta uno studio affronta in modo sistematico la storia della fotografia nell'Italia repubblicana. Una storia che si sviluppa nel confronto tra l'evoluzione dei codici, del pubblico, delle strutture del mercato, e l'evoluzione sociale, politica ed economica del Paese. Sono gli anni in cui la fotografia in Italia registra, in assoluto, le sue punte massime di incidenza sociale, dal dopoguerra agli anni del cosidetto boom economico. L'informazione era mediata soprattutto attraverso la stampa illustrata (e, dunque, attraverso la fotografia) e proprio in quegli anni, inoltre, una generazione di giovani, per la prima volta, comincia a pensare alla fotografia come a una professione. Questa inedita osmosi tra fotoamatori e fotografi professionisti produce risultati di una qualità che non sarebbe mai più stata eguagliata. L'opera è in due tomi, accanto quello dei testi, un secondo presenta una selezione inedita e accuratissima di 221 fotografie tra le più rappresentative di quegli anni. Edizione anno: 2010
|